Tappa 2
Dal Santuario di San Giovanni d’Andorno a Balma
La seconda tappa del Cammino che Unisce parte dal Santuario di San Giovanni d’Andorno e attraversa la storica mulattiera degli Urtüsc, passando per cappelle e edicole dedicate ai santi eremiti.
Il percorso porterà a scoprire il cuore panoramico della valle, con il belvedere del Monte Pila che offre una vista meravigliosa su tutta la valle.
La tappa termina alla Stazione della Balma, punto di partenza e punto di arrivo: un luogo che racconta la storia industriale della valle, oggi un punto di riferimento per gli amanti della natura e dell’arrampicata.
La mappa e i dettagli tecnici
Il percorso
La seconda tappa parte dal Santuario di San Giovanni d’Andorno, dove i camminatori possono riprendere il viaggio dopo aver vissuto l’atmosfera di serenità che questo antico Santuario offre.
Dopo un affaccio sulla vallata, il percorso scende verso la mulattiera degli Urtüsc, un tratto che si snoda lungo una strada acciottolata e che un tempo era la via principale per collegare le frazioni della valle.
Lungo il cammino, si incontrano le cappelle dedicate ai santi anacoreti, costruite nel XVII secolo, che offrono momenti di sosta e contemplazione. Ogni cappella racconta una storia di devozione e di vita semplice, con affreschi che raccontano le vite degli eremiti che trascorrevano qui il loro tempo in preghiera e meditazione.
Continuando il percorso, il sentiero sale dolcemente fino a raggiungere il Belvedere del Monte Pila, uno dei punti più panoramici della valle. Da qui, la vista è davvero spettacolare, con i monti che si stagliano maestosi all’orizzonte e i piccoli borghi della valle che sembrano nascosti tra il verde lussureggiante. Il Monte Pila è anche il punto da cui si può ammirare l’intero anello del cammino.
Il cammino prosegue attraverso il borgo di Campiglia Cervo, il cuore pulsante della valle, dove si possono ammirare le tipiche case in pietra e scoprire i luoghi che raccontano la storia dell’emigrazione e delle tradizioni artigianali locali. Qui, il paesaggio si fa ancora più suggestivo, con scorci che ricordano un tempo passato, ma che continuano a raccontare la vita di chi abita questo territorio.
Arrivati alla frazione Balma, i camminatori si troveranno di fronte ad una tappa ricca di significato e di emozioni, unendo la bellezza naturale della valle con la spiritualità dei luoghi che l’hanno plasmata.